venerdì 19 febbraio 2010

MTM Barchino esplosivo




Come anticipato dal post di ieri, inizio la pubblicazione delle foto dei miei lavori modellistici, partendo proprio dal Barchino.
Noti anche come "barchini esplosivi", gli M.T.M. rappresentavano un'evoluzione dei mezzo veloce d'assalto di superficie concepito nel 1936 con il M.A. (Motoscafo d'Assalto) e il M.A.T. (Motoscafo d'Assalto Aviotrasportabile), costruiti in 2 esemplari dai Cantieri Baglietto di Varazze. Lo stesso cantiere costruì nel 1938-'39 due serie del nuovo tipo M.T., la prima di 6 unità, la seconda di 12, leggermente più grandi, con motore da 95 HP.
Quest'ultima esperienza permise nel 1940-'42 la messa a punto e la costruzione degli M.T.M., di cui furono realizzati circa 50 esemplari.
Lo scafo, in legno con carena a spigolo a basso "V", era suddiviso internamente da due paratie trasversali, non stagne, delimitanti l'alloggiamento del motore e della carica a prora, e dal posto di pilotaggio all'estrema poppa. La coperta era realizzata in tela impermeabile nella zona prodiera, e in alluminio in corrispondenza del motore. Le dimensioni del mezzo erano: lunghezza mt 4.70, altezza mt 0.65. Era dotato di un motore a scoppio Alfa Romeo a sei cilindri di 75 HP. La carica di scoppio consisteva in un cartocciere cilindrico contenente circa 300 Kg di Tritolital.
Il posto di pilotaggio era sistemato all'estrema poppa, il timone era a razze, simile allo sterzo di un autocarro; il pilota era seduto su un piccolo sedile a sbalzo rispetto allo specchio di poppa e basculante all'indietro per facilitare l'abbandono del mezzo da parte dell'operatore (in seguito il sedile fu dotato di uno zatterino sul quale il pilota, una volta catapultatosi in acqua, poteva salire per non subire gli effetti dell'esplosione). L'attacco avveniva nel seguente modo:
individuato il bersaglio, ad una distanza di circa 500 metri, il pilota lanciava il barchino alla massima velocità dirigendolo verso il centro della nave da attaccare, quindi bloccava il timone, si lanciava in acqua e saliva sullo zatterino.
Il barchino, urtando sullo scafo dell'obiettivo, affondava e armava il detonatore della carica. Lo scoppio avveniva ad una certa profondità per ottenere il massimo effetto distruttivo dell'onda d'urto nei confronti della carena dell'unità attaccata.
In dotazione alle unità della X M.A.S., venne impiegato in varie azioni. Inizialmente si assistette ad una serie di clamorosi insuccessi, per svariate ragioni, ma intanto veniva accumulata esperienza (teniamo conto che i primi studi sui motoscafi da turismo modificati, da cui MTM, risalgono al 1935 circa, ma vennero interrotti alla fine della guerra con l’Etiopia). Il successo più clamoroso fu l’affondamento dell’incorciatore Inglese York, avvenuto nella baia di Suda nel maggio del 1941.

Il Modello
Il kit è quello Italeri in 1/35, costruito da scatola ad eccezione di alcuni dadi a farfalla, sostituiti con quelli Royal Model in resina, al fine di dare più varietà alla carena, e per quanto riguarda il dispositivo di innesto della carica, all’interno del kit totalmente assente. Si può apprezzare il particolare dalle due sezioni in scala qui di seguito, nel modello si intravede tramite il portello socchiuso.
Anche il comparto guida ha ricevuto alcuni piccoli interventi, per portare il cruscotto ed i vari comandi allo standard della 4 serie (come apprezzabile dai particolari in scala), quelli appunto prodotti per ultimi e recante numerazione più alta. Il modello ha il numero 88, ma è da tenere presente che venivano usati solo numeri pari.I figurini provengono uno dal kit mentre l’ufficiale e Model Victoria, entrambi da scatola; le varie cassette, bidoni e taniche sono quasi tutte stampate in proprio. L’ambientazione è totalmente autocostruita.

Bibliografia
- “I mezzi d’assalto della X MAS” di Bagnasco
- foto dei mezzi di Venezia e La Spezia
- Referenche Manual compreso nel kit della Italeri

Palmares:
-1° premio cat. diorami Mostra Asso di Spade Varese nel 2008
-Premio speciale Italeri come miglior modello Mostra Asso di Spade Varese 2008
-Premio speciale Modeldiscount mostra Diavoli verdi, Anzio 2008
-Premio speciale Trofeo Allarmi-Italian Kits come miglior soggetto Italiano, Giussano 2009
-1° premio categoria diorami militari Mostra Michelin Volpiano 2009
-Premio Speciale mostra ACME Model di lainate 2009
-2° premio categoria barche in plastica, Varedo 2008
-3° premio categoria barche in plastica Pinerolo 2009


ed ora bando alle ciance, ecco le foto del modello















1 commento:

  1. E' proprio un lavoro ben fatto il barchino!Bravo tesoro

    RispondiElimina